RICERCA ARTICOLI

Categoria : Articoli

LA SALUTE IN… MANO

Protagoniste le mani

Pelle levigata, senza screpolature, mani morbide e unghie perfette. Questo il sogno di molti. Sempre in primo piano, sono il nostro biglietto da visita: esposte, sollecitate, sempre in preda agli eventi atmosferici e sottoposte a trattamenti anche aggressivi di saponi e sostanze chimiche in generale.

In questo momento lavarsi le mani è una misura di sicurezza tra le più semplici, ma estremamente efficace per ridurre le possibilità di contagio. Purtroppo l’utilizzo frequente di detergenti e gel alcolici dopo qualche giorno può rendere la cute delle mani eritematosa, desquamante. Ed ecco che Le mani “pizzicano”, prudono, bruciano.

“Il consiglio di bellezza per uno skin care domiciliare efficace è quello di idratare il più possibile le mani con prodotti delicati specifici. È consigliabile utilizzare un prodotto emolliente più ricco per la notte, mentre di giorno è preferibile un idratante leggero che si assorba rapidamente da applicare dopo ogni lavaggio”- racconta ad Ora, il Dott. Sebastian Laspina, dermatologo e medico estetico. Anche le unghie sono continuamente sollecitate ed indebolite dai disinfettanti: striature e macchie rivelano lo stato di salute generale del nostro corpo. Buona norma è mettere lo smalto per rinforzare, ma anche intervallare con periodi senza nulla, per aiutare l’unghia a respirare. Il consiglio saggio: non dimenticatevi la crema mani prima di andare a dormire: durante il riposo notturno viene favorito il ripristino del mantello idrolipidico della pelle. Primo step è la cura, poi verrà il tempo di alcuni semplici trattamenti che possono restituire giovinezza e morbidezza.

“Possiamo anche cancellare le macchie per un aspetto omogeneo alla cute con un trattamento laser Q Switch mirato. Dopo la seduta per qualche giorno le macchie saranno più scure e visibili, poi  la pelle apparirà chiara e luminosa”- precisa il Dott. La Spina.

Perdita di elasticità, cute sottile e molte altre problematiche troveranno una risposta con trattamenti diversi e ridaranno una pelle delle mani, compatta e tonica. Finita l’emergenza sanitaria anche le mani ritorneranno ad essere non solo protagoniste, ma splendenti!

Articolo per “Ora” di Veronica Balutto

EFFETTO … LUMINOSITÀ

Biorivitalizzazione, laser e peeling per la pelle di viso e collo più radiosa.

E’ il momento dell’anno in cui dobbiamo concentrarci su noi
stesse e sulle nostra bellezza per splendere al meglio! Di certo non è il caso di presentarsi davanti al proprio amato con le labbra a papera e gli zigomi troppo pieni, ma anche i ritocchi last minute possono aiutare. Sebastian Laspina, dermatologo e medico chirurgo, consiglia le lettrici di Ora: “Al giorno d’oggi, il viso viene analizzato nel complesso, guardando all’invecchiamento da molti punti di vista ed agendo in base alle esigenze di ogni singolo aspetto, senza iniettare in modo
eccessivo, ma solo in zone specifiche del viso con prodotti a base di acido ialuronico, di ottima qualità ed altamente performanti. Le rughe da espressione possono essere attenuate con il botox: con le nuove tecniche infiltrative, il nostro viso avrà un effetto naturalmente liftato e più rilassato,
senza perdere la normale espressività”. Non solo viso, ma anche collo: “Il passare degli anni e l’esposizione prolungata al sole, hanno causato assottigliamento della pelle del collo, mancanza di tono, comparsa di rughe. L’applicazione delle creme, anche delle migliori, non basta, così come il trattamento con radiofrequenza e laser da soli può non dare i risultati sperati. Ecco allora che la biorivitalizzazione ci supporta. Si esegue mediante l’utilizzo di microaghi che penetrano nell’ipoderma dove rilasciano un pool di sostanze nutritive e biostimolanti che ridanno elasticità e vitalità alla pelle, migliorandone la qualità. È possibile potenziare i risultati abbinando una volta all’anno il protocollo Rigenera che consiste nell’impianto autologo di fattori di crescita, ottenuti da cellule vitali estratte dai propri tessuti. Risultati: migliora la luminosità cutanea, l’idratazione e la compattezza. Si riduce sia la micro che la macro rugosità”- sottolinea il dottore.

Quante tecniche! Le nuove tecniche spaziano anche sul laser frazionale: “E’ un trattamento laser frazionato che stimola i fibroblasti e la sintesi di collagene: la pelle risulta più tonica, luminosa, e le macchie risultano meno visibili. Con tempi di recupero molto brevi” – conclude Laspina  E’ necessario infine far respirare la pelle: “I peeling all’acido mandelico sono indispensabili per liberare la pelle da impurità e cellule morte, ma anche per schiarirla e darle luminosità. Dopo una
seduta di radiofrequenza frazionata, si applica l’impacco di topical skin booster, un prodotto ad altissima concentrazione di acido ialuronico ed aminoacidi.”- conclude il dottore.

Siamo proprio last minute? “C’è anche la possibilità di fare una seduta di peeling stimolante ed illuminante molto
superficiale, seguita da seduta di radiofrequenza multipolare per dare immediato tono al viso. E un impacco di vitamina C pura, per una pelle radiosa. “- precisa Laspina. E festa, luminosa sia!

Articolo per “Ora” di Veronica Balutto

REMISE EN FORME

Da sempre la donna, alle prese con i cambiamenti nei canoni estetici, ha prestato la massima attenzione alla cura del corpo ed a quella che attualmente presenta un inestetismo che spesso può evolvere verso una patologia vera e propria ovvero la cellulite.
Scientificamente la cellulite è una patologia microcircolatoria con conseguente rallentamento del flusso a carico dei microvasi del tessuto connettivo sottocutaneo. Prevenire è meglio che curare, quindi via libera ad una dieta ipocalorica, ricca di fibre, idratazione e ad una sana attività fisica.
Ma come si può intervenire alla presenza di questi fattori? Sebastian  Laspina, dermatologo, medico chirurgo estetico ci fornisce alcuni preziosi consigli: “I fitocomplessi, ossia l’integrazione di sostanze attive (bioflavonoidi, vitamina E, ginko biloba, meliloto, centella asiatica) hanno efficacia sul metabolismo linfoadiposo e migliorano la stasi linfatica”. Parlando dei prodotti topici: “I principi attivi utilizzati agiscono sui depositi di grasso (caffeina e carnitina), sulla microcircolazione (menthol etil nicotinate), sul linfodrenaggio (escina), presentano un azione antinfiammatoria ed elasticizzante (zingiber zerumbeth extract). Utilizzandoli si inibisce la formazione di nuovi adipociti e si stimola la lipolisi. Inoltre viene riattivata la microcircolazione e migliorata la texture cutanea. Si riduce  l’infiammazione e la centella asiatica stimola la sintesi di collagene ed elastina con effetto migliorativo sulla texture cutanea.
Ma quali sono i trattamenti ambulatoriali che possono far migliorare lo stato della nostra cellulite? “i trattamenti volti a migliorare la micro circolazione, combattere gli accumuli adiposi e migliorare la tonicità cutanea, sono protocolli personalizzati studiati a seconda della condizione cliniche e le esigenze della paziente. – sottolinea il dott. Laspina.
“La pressoterapia favorisce la circolazione soprattutto venosa e linfatica applicando una pressione graduale sulle aree affette da cellulite. La Mesoterapia con iniezioni superficiali di sostanze vasoattive e ad azione lipolitica ed attivante il ciclo metabolico cellulare attiva il microcircolo e
migliora la texture cutanea, riduce le piccole adiposità localizzate. Con
Carbossiterapia si intende le micro iniezioni di anidride carbonica , un gas in grado di attivare la micro circolazione e l’angiogenesi , stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene e, non meno importante presentare anche un effetto lipolitico sugli adipociti. Oltre a ciò ci sono i trattamenti
combinati laser -ultrasuoni – radiofrequenza-massaggio dermico per un’azione sempre efficace” – precisa il dott. Laspina. Quindi mettiamoci all’opera per migliorarci sempre di più!

Articolo: Veronica Balutto

LE MANI

Mani che si muovono, salutano, lavorano, stringono, lavano, si stringono, toccano, sollevano, accarezzano.
Le mani sono sempre in primo piano: esposte, sollecitate, aggredite da agenti atmosferici, sostanze chimiche, naturali, saponi, detersivi anche semplicemente da acqua e sole.
Possono dire molto di noi: abitudini, interessi, anche rivelare il passare degli anni.
Col trascorrere del tempo infatti il dorso delle mani si macchia, la cute si assottiglia, diventa ipotrofica talvolta con aspetto quasi “scheletrico” e si evidenziano delle antiestetiche vene.
Alcuni semplici trattamenti possono restituire giovinezza e morbidezza alle vostre mani.
Innanzitutto cancelliamo le macchie e ridoniamo un aspetto omogeneo alla cute con un trattamento laser Q Switch mirato. Dopo la seduta per qualche giorno le macchie saranno più scure e visibili ma superata questa fase la vostra pelle apparirà chiara e luminosa.
A questo punto il vostro Specialista Dermatologo di fiducia vi consigliera’ come procedere con i trattamenti più appropriati in base al vostro tipo di pelle e alla vostra età.
Se la cute è sottile e ha perso elasticità i trattamenti con il laser frazionato o con la radiofrequenza frazionata ad aghi sono indicati per stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Dopo la seduta, piuttosto veloce e poco invasiva, le vostre mani presenteranno un intenso eritema e saranno necessarie delle attenzioni in più ma, dopo qualche giorno la vostra cute apparirà compatta e tonica.
In alcuni casi può essere indicato associare dei cicli di trattamento di biorivitalizzazione cutanea: microiniezioni di acido ialuronico fluido che stimolano la produzione di collagene e idratano in profondità. Solitamente tre sedute ravvicinate sono sufficienti per un risultato ottimale.
Se le vostre mani hanno qualche anno in più e l’inestetismo è dovuto alla perdita di volume c’è l’indicazione ad effettuare dei filler riempitivi; è consigliabile utilizzare prodotti riassorbibili e anallergici.
Le infiltrazioni locali di acido ialuronico cross linkato, piuttosto denso, sono l’ideale per ridonare volume e morbidezza al dorso delle vostre mani. È un trattamento sicuro che deve essere ripetuto indicativamente ogni sei mesi.
Un’alternativa può essere il riempimento con grasso autologo, utilizzato con successo a livello delle mani.
Si preleva il grasso da una zona donatrice; il grasso viene trattato in modo appropriato e reimpiantato nella zona da riempire. È una procedura un po’ più invasiva rispetto alla precedente che può dare risultati talvolta più duraturi.
I trattamenti descritti sono ambulatoriali e si potranno effettuare, speriamo al più presto, una volta superato questo periodo di emergenza sanitaria.
Per ora le attenzioni che possiamo riservare alle nostre mani riguardano un’accurata detersione e disinfezione!
In questo momento lavarsi le mani infatti è una misura di sicurezza tra le più semplici ma estremamente efficace per ridurre le possibilità di contagio.
L’utilizzo frequente di detergenti e gel alcolici dopo qualche giorno può però rendere la cute delle mani eritematosa, anche intensamente, xerotica, desquamante. Le mani “pizzicano”, prudono, bruciano.
Il consiglio di bellezza per uno skin care domiciliare efficace è quello di idratare il più possibile le mani con prodotti delicati specifici. È consigliabile utilizzare un prodotto emolliente più ricco per la notte, mentre di giorno è preferibile un idratante leggero che si assorba rapidamente da applicare dopo ogni lavaggio.
Ricordiamo inoltre che qualora utilizzassimo guanti come DPI è importante non applicare creme prima di indossarli per non comprometterne l’efficacia protettiva.
Sperando che questo momento diventi quanto prima una pagina di storia difficile ma superata vi auguriamo una buona estate.
La salute in… mano
Effetto … luminosità
Remise en forme
Le mani