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Tag: acne

A PROVA D’ESTATE

Non facciamoci trovare impreparate all’arrivo della bella stagione: è arrivato il fatidico momento di preparare la pelle al ritorno della luce! Con l’avvicinarsi della bella stagione, la pelle può apparire poco luminosa e stanca, ma, in vista, dell’estate, è necessario ravvivarla perché tutte noi sogniamo un colorito dorato e radioso con un’abbronzatura perfetta. Questo risultato non è però raggiungibile in poco tempo, ma in realtà la pelle va preparata con attenzione anche per evitare, per tempo, scottature ed eritemi.

“E’ sempre necessario prevedere un’esposizione graduale, sempre con la fotoprotezione solare, anche per chi ha la pelle scura. Non è consigliato fare lampade”, avverte il dott. Sebastian Laspina, dermatologo.

“Per quanto concerne i trattamenti l’estate non è la stagione migliore: non vanno previsti trattamenti fotosensibilizzanti e laser per almeno un mese prima della fotoesposizione. Anche l’acido glicolico e quello salicilico devono essere tenuti lontani 15 gg prima della fotoesposizione”, specifica l’esperto.  che poi sottolinea: “Durante il periodo estivo è necessario cambiare le creme che usiamo per la cura del viso. Sono da preferire le creme più fluide e leggere a base di vitamina E perché la pelle è più idratata.Nello stesso tempo però produce più radicali liberi perché è fotoesposta. Gli ingredienti da preferire nella bella stagione sono l’acido ialuronico, la vitamina E e C, la floretina e l’acido ferulico come antiossidanti”.

Una parentesi sull’acne: “Il sole asciuga la pelle ma la rende più spessa, impedendo al sebo di uscire, per cui per i soggetti con questa problematica l’acne peggiorerà nel post vacanza. In questi casi si consiglia di usare fotoprotettori non comedogenici che bloccano i raggi nocivi”, spiega il Dott. Laspina.

LIl più grande risultato di bellezza sarà comunque un colorito dorato, ottenuto in modo corretto e naturale. Via libera a scrub e gommage, all’insegna della purificazione e successiva idratazione e allora, con grande certezza, la nostra pelle sarà radiosa!

Di Veronica Balutto per Lei Style, maggio 2019

ACNE: NON È UNA COSA DA RAGAZZI!

Come promesso nel numero precedente oggi dedichiamo questo spazio ad approfondire una patologia cutanea di notevole impatto psicologico per chi ne è affetto: l’acne dell’età adulta.

L’acne è una dermatosi infiammatoria che interessa il follicolo pilosebaceo delle zone seborroiche del volto e del torace. Se è noto che l’acne sia comune durante la pubertà, meno note sono invece le sue manifestazioni in età matura. Questa particolare forma di acne colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile nella fascia di età tra i 30 e i 40 anni.

L’acne in età adulta

Nella maggioranza dei casi si tratta di una persistenza o di una riaccensione dell’acne giovanile, in un numero minore di soggetti invece compaiono le manifestazioni acneiche in età adulta per la prima volta.
Dal punto di vista clinico le manifestazioni dell’acne adulta si differenziano da quelle adolescenziali sia per il tipo di lesione che per le sedi preferenziali di localizzazione.
Come si manifesta l’acne in età adulta? La clinica è molto simile all’acne adolescenziale: possono essere presenti comedoni chiusi e aperti, meglio conosciuti come punti bianchi e neri, papule e talvolta noduli o cisti, mancano invece le pustole tipiche della forma giovanile. Anche la localizzazione è peculiare, le sedi elettive sono il contorno del terzo inferiore del viso.

L’acne nelle donne adulte: le cause

Per quel che riguarda la patogenesi (le cause), queste non sono completamente chiarite.
È una condizione assai frequente nella donna, nel gentil sesso infatti entrano in gioco molteplici fattori, tra i quali le alterazioni ormonali possono rivestire un ruolo rilevante.
Anche se in realtà un’analisi ematochimica dei dosaggi ormonali non sempre evidenzia alterazioni, talvolta infatti è la ghiandola stessa ad avere una sensibilità aumentata agli ormoni androgeni, pur essendo i valori di questi ultimi nella norma.
La storia clinica potrebbe far emergere la sospensione della pillola contraccettiva o al contrario la sua recente assunzione, “movimenti ormonali” legati all’accendersi di manifestazioni acneiche. In altri casi, meno frequenti, si evidenzia l’assunzione di farmaci, come terapie steroidee sistemiche per tempi protratti. Inoltre forti stress emozionali possono esacerbare le manifestazioni.

Il ruolo dei cosmetici e dell’alimentazione

All’anamnesi è importante approfondire quali eventuali particolari cosmetici siano utilizzati.
Sono infatti da evitare sia le creme antietà molto ricche sia i prodotti troppo aggressivi sia per la cura che per la detersione.
Di frequente, poi, il tentativo di nascondere le lesioni porta all’utilizzo di fondotinta molto coprenti ed occlusivi, con il rischio di sortire un effetto contrario, creando un circolo vizioso che mantiene l’antipatico inestetismo!
Tra i fattori peggiorativi di questa dermatosi emergono alcune abitudini quali fumo e un’alimentazione disordinata (junk food e poca verdura e frutta). Uno studio italiano pubblicato nel 2016 su una prestigiosa rivista dermatologica americana confermava l’effetto protettivo del consumo di vegetali, frutta e pesce; mentre non confermava l’associazione tra acne e consumo di latticini e indice di massa corporea.

L’acne tardiva negli uomini

Nel sesso maschile l’acne tardiva è una dermatosi poco frequente, in molti casi legata a fattori occupazionali.
Ne è un esempio tipico l’acne che colpisce i meccanici, infatti l’esposizione agli oli minerali causa l’ostruzione dei dotti della ghiandola sebacea con conseguente comparsa delle lesioni acneiche, che si risolvono eliminando la causa.
Una diagnosi corretta, che può essere effettuata dal vostro specialista dermatologo, consente la prescrizione di una terapia efficace.

Come combattere l’acne

I trattamenti si avvalgono di farmaci topici e sistemici, in associazione a detergenti e idratanti indicati per pelli seborroiche e oleose.
Attualmente i preparati topici a base di nuovi retinoidi, in associazione o meno con antibiotici locali, danno ottimi risultati in forme di acne lieve moderata.
In casi più resistenti sono disponibili trattamenti con antibiotico orali specifici per l’acne, o trattamenti ormonali qualora si fossero evidenziate delle alterazioni nei dosaggi ormonali.
Nel caso si trattasse di acne grave, nodulare, refrattaria alle precedenti terapie, in casi selezionati ci si avvarrà dei retinoidi per bocca, che vanno usati con attenzione nelle donne in età fertile.

L’aiuto della Medicina Estetica

Certo una diagnosi corretta e una terapia appropriata sono il segreto per sconfiggere questa fastidiosa dermatosi, ma non dobbiamo trascurare l’importanza della aderenza alla terapia da parte del paziente.
A questi trattamenti domiciliari si possono affiancare trattamenti ambulatoriali quali peeling, terapia fotodinamica e trattamenti laser che velocizzino e aiutino la regressione delle manifestazioni acneiche.
E come affrontare la stagione estiva? In estate il vostro dermatologo personalizzerà la terapia in base alle vostre abitudini di esposizione e tintarella consigliandovi trattamenti compatibili con la vita all’aria aperta e una fotoprotezione adeguata!

a cura di:
Dott. Sebastian Laspina – Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dott.ssa Silvia Codogno – Specialista in Dermatologia e Venereologia

PELLE PERFETTA SENZA IMPERFEZIONI

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