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LE TUE LABBRA DOVREBBERO STARE AL LOUVRE

Labbra carnose, sottili, sorridenti, a cuore, arricciate, all’ingiù, rotonde, rosse, truccate …
Vogliamo dedicare queste righe alle labbra, al sorriso, alle smorfie nascoste dalle mascherine!

Siamo infatti fiduciosi che potremo tornare a sorridere liberamente, anche se per ora la mascherina è una protezione della quale è impensabile fare a meno!

Per avere labbra a prova di bacio sono importanti una detersione delicata e una idratazione mirata, infatti l’epitelio delle labbra ha delle caratteristiche specifiche, ben diverse dalla cute del volto.

Se nonostante le vostre cure e attenzioni lo specchio vi restituisce un’immagine che vi lascia insoddisfatti: labbra sottili, asimmetriche, non armoniche, tristi, è il momento di rivolgervi al vostro Dermatologo di fiducia che saprà consigliarvi i trattamenti più appropriati per un volto armonioso e sorridente.

Meglio resistere alla tentazione di portare la foto della vostra attrice preferita, il risultato migliore è infatti valorizzare i propri tratti mantenendo un aspetto naturale e armonico che enfatizzi la vostra unicità.

Se l’inestetismo delle labbra è legato a un difetto congenito come ad esempio nell’asimmetria delle labbra, nelle labbra sottili o irregolari, in tal caso anche i soggetti giovani possono ricorrere ai trattamenti estetici per armonizzare i tratti del volto. Per la correzione di questi inestetismi si utilizzano principalmente filler di acido ialuronico cross linkato in formulazioni specifiche per le labbra.

In alternativa si può utilizzare il lipofilling: viene prelevato del grasso da una sede corporea come l’addome e dopo opportuno trattamento viene reiniettato nella sede interessata per un risultato più duraturo.

Una tecnica iniettiva piuttosto nota è la Paris lip. Con questa tecnica viene rilasciato il riempitivo al limite tra cute e vermiglio.

Con la lip tenting invece si aumenta il volume di tutto il labbro con delle iniezioni trasversali di acido ialuronico. Altre tecniche prevedono l’infiltrazione lineare: viene rilasciata la sostanza iniettiva mano a mano si retrae l’ago o la tecnica seriale dove il materiale viene iniettato con più infiltrazioni.

A discrezione dello specialista può essere anche utilizzata una cannula in sostituzione dell’ago per rendere meno traumatica l’infiltrazione.

Molto più frequentemente le correzioni labiali sono legate all’invecchiamento con l’assottigliamento della cute o mucosa secca, labbra troppo sottili o “angoli all’ingiù”. Il vostro Specialista di fiducia saprà aiutarvi nel destreggiarvi tra tanti trattamenti diversi verso quelli indicati. Il “refresh lip” è un trattamento non riempitivo ma curativo, con effetto skinbooster per migliorare l’idratazione e la tonicità delle labbra. Il “filler lip volume” troverà indicazione qualora le vostre labbra siano particolarmente sottili e abbiano perso la definizione.

Ricordiamo inoltre che le procedure fin qui elencate prevedono l’impiego di un anestetico locale, solitamente lidocaina, che renderà il trattamento praticamente indolore.

Dopo le sedute possono comparire un lieve eritema ed edema delle zone trattate in alcuni casi qualche piccolo ematoma nel sito di iniezione che in 2/3 giorni di riassorbirà.

Se invece la vostra bocca non ne vuol sapere di sorridere e gli angoli si ostinano ad essere cadenti si può effettuare un piccolo intervento chirurgico: una piccola incisione, qualche punto di sutura e la vostra bocca tornerà a trasmettere buonumore!

Merita la nostra attenzione anche quella piccola porzione tra naso e labbro: l’arco di cupido, sembrerebbe infatti che la sua funzione sia solamente estetica.

Il lip-lift è un piccolo intervento che permette di sollevare il labbro superiore in maniera definitiva mettendo in risalto proprio il prolabio (arco di cupido). Tra le tecniche più recenti e innovative troviamo invece il rimodellamento del labbro effettuato con un nuovo filo elastico a due punte che non traumatizza i tessuti e si integra perfettamente nella cute.

Articolo di
Dott. Sebastian Laspina
Dott.ssa Silvia Codogno

QUESTIONE DI … PIEDI

Con le prime giornate calde della stagione è probabile sentire a fine giornata i piedi gonfi e doloranti: perché non approfittare di un pediluvio con sali dal effetto lenitivo?

Ora ha chiesto a Sebastian Laspina, dermatologo e medico chirurgo, come trattare al meglio i piedi.
“Dopo la doccia è importante massaggiarli per alcuni minuti con creme a base di fitoestratti specifici come vita C ed È, ginkgo biloba, meliloto, ippocastano, rusco, centella , in modo da ridurre il gonfiore ed il ristagno di liquidi. Una volta alla settimana è utile ricorrere allo scrub per eliminare
le cellule morte ed avere una pelle più luminosa. In seguito si può applicare la crema idratante, in versione leggera, al mattino, mentre la sera si può approfittare per applicare un “calzino spa” ovvero calzini riempiti di crema idratante da tenere in sede tutta la notte”.
Quale l’aiuto dalla medicina estetica per avere piedi perfetti? “Ci risulta difficile pensare all’invecchiamento dei piedi, ma il tempo trascorre anche per loro: la cute diventa sempre più sottile, si riassorbe il tessuto ottocutaneo rendendo le vene ed i tendini più evidenti con un aspetto
complessivamente scarno e poco salutare. Per migliorare la texture e stimolare il turn over cellulare, contrastando anche le discromie si preferisce utilizzare delle sostanze chemoesfolianti particolarmente studiate per questo distretto particolare. A queste sedute di stimolazione chimica del derma si preferisce intervallare delle sedute di biostimolazione con prodotti contenenti acido ialuronico ed aminoacidi ed antiossidanti i in grado di idratare e curare il danno cellulare ossidativo. In casi di riassorbimento avanzato del tessuto grasso sottocutaneo si può ricorrere
all’impianto di dermal filler ovvero acido ialurico denso in modo da riarmonizzare i tessuti. In alternativa si può utilizzare l’impianto di grasso autologo (prelevato dal proprio corpo in altra sede)” conclude il dottore.
E se il nostro problema fosse la micosi ungueale? I trattamenti laser ci aiuteranno sicuramente ad avere unghie più belle.

LA SALUTE IN… MANO

Protagoniste le mani

Pelle levigata, senza screpolature, mani morbide e unghie perfette. Questo il sogno di molti. Sempre in primo piano, sono il nostro biglietto da visita: esposte, sollecitate, sempre in preda agli eventi atmosferici e sottoposte a trattamenti anche aggressivi di saponi e sostanze chimiche in generale.

In questo momento lavarsi le mani è una misura di sicurezza tra le più semplici, ma estremamente efficace per ridurre le possibilità di contagio. Purtroppo l’utilizzo frequente di detergenti e gel alcolici dopo qualche giorno può rendere la cute delle mani eritematosa, desquamante. Ed ecco che Le mani “pizzicano”, prudono, bruciano.

“Il consiglio di bellezza per uno skin care domiciliare efficace è quello di idratare il più possibile le mani con prodotti delicati specifici. È consigliabile utilizzare un prodotto emolliente più ricco per la notte, mentre di giorno è preferibile un idratante leggero che si assorba rapidamente da applicare dopo ogni lavaggio”- racconta ad Ora, il Dott. Sebastian Laspina, dermatologo e medico estetico. Anche le unghie sono continuamente sollecitate ed indebolite dai disinfettanti: striature e macchie rivelano lo stato di salute generale del nostro corpo. Buona norma è mettere lo smalto per rinforzare, ma anche intervallare con periodi senza nulla, per aiutare l’unghia a respirare. Il consiglio saggio: non dimenticatevi la crema mani prima di andare a dormire: durante il riposo notturno viene favorito il ripristino del mantello idrolipidico della pelle. Primo step è la cura, poi verrà il tempo di alcuni semplici trattamenti che possono restituire giovinezza e morbidezza.

“Possiamo anche cancellare le macchie per un aspetto omogeneo alla cute con un trattamento laser Q Switch mirato. Dopo la seduta per qualche giorno le macchie saranno più scure e visibili, poi  la pelle apparirà chiara e luminosa”- precisa il Dott. La Spina.

Perdita di elasticità, cute sottile e molte altre problematiche troveranno una risposta con trattamenti diversi e ridaranno una pelle delle mani, compatta e tonica. Finita l’emergenza sanitaria anche le mani ritorneranno ad essere non solo protagoniste, ma splendenti!

Articolo per “Ora” di Veronica Balutto

EFFETTO … LUMINOSITÀ

Biorivitalizzazione, laser e peeling per la pelle di viso e collo più radiosa.

E’ il momento dell’anno in cui dobbiamo concentrarci su noi
stesse e sulle nostra bellezza per splendere al meglio! Di certo non è il caso di presentarsi davanti al proprio amato con le labbra a papera e gli zigomi troppo pieni, ma anche i ritocchi last minute possono aiutare. Sebastian Laspina, dermatologo e medico chirurgo, consiglia le lettrici di Ora: “Al giorno d’oggi, il viso viene analizzato nel complesso, guardando all’invecchiamento da molti punti di vista ed agendo in base alle esigenze di ogni singolo aspetto, senza iniettare in modo
eccessivo, ma solo in zone specifiche del viso con prodotti a base di acido ialuronico, di ottima qualità ed altamente performanti. Le rughe da espressione possono essere attenuate con il botox: con le nuove tecniche infiltrative, il nostro viso avrà un effetto naturalmente liftato e più rilassato,
senza perdere la normale espressività”. Non solo viso, ma anche collo: “Il passare degli anni e l’esposizione prolungata al sole, hanno causato assottigliamento della pelle del collo, mancanza di tono, comparsa di rughe. L’applicazione delle creme, anche delle migliori, non basta, così come il trattamento con radiofrequenza e laser da soli può non dare i risultati sperati. Ecco allora che la biorivitalizzazione ci supporta. Si esegue mediante l’utilizzo di microaghi che penetrano nell’ipoderma dove rilasciano un pool di sostanze nutritive e biostimolanti che ridanno elasticità e vitalità alla pelle, migliorandone la qualità. È possibile potenziare i risultati abbinando una volta all’anno il protocollo Rigenera che consiste nell’impianto autologo di fattori di crescita, ottenuti da cellule vitali estratte dai propri tessuti. Risultati: migliora la luminosità cutanea, l’idratazione e la compattezza. Si riduce sia la micro che la macro rugosità”- sottolinea il dottore.

Quante tecniche! Le nuove tecniche spaziano anche sul laser frazionale: “E’ un trattamento laser frazionato che stimola i fibroblasti e la sintesi di collagene: la pelle risulta più tonica, luminosa, e le macchie risultano meno visibili. Con tempi di recupero molto brevi” – conclude Laspina  E’ necessario infine far respirare la pelle: “I peeling all’acido mandelico sono indispensabili per liberare la pelle da impurità e cellule morte, ma anche per schiarirla e darle luminosità. Dopo una
seduta di radiofrequenza frazionata, si applica l’impacco di topical skin booster, un prodotto ad altissima concentrazione di acido ialuronico ed aminoacidi.”- conclude il dottore.

Siamo proprio last minute? “C’è anche la possibilità di fare una seduta di peeling stimolante ed illuminante molto
superficiale, seguita da seduta di radiofrequenza multipolare per dare immediato tono al viso. E un impacco di vitamina C pura, per una pelle radiosa. “- precisa Laspina. E festa, luminosa sia!

Articolo per “Ora” di Veronica Balutto

REMISE EN FORME

Da sempre la donna, alle prese con i cambiamenti nei canoni estetici, ha prestato la massima attenzione alla cura del corpo ed a quella che attualmente presenta un inestetismo che spesso può evolvere verso una patologia vera e propria ovvero la cellulite.
Scientificamente la cellulite è una patologia microcircolatoria con conseguente rallentamento del flusso a carico dei microvasi del tessuto connettivo sottocutaneo. Prevenire è meglio che curare, quindi via libera ad una dieta ipocalorica, ricca di fibre, idratazione e ad una sana attività fisica.
Ma come si può intervenire alla presenza di questi fattori? Sebastian  Laspina, dermatologo, medico chirurgo estetico ci fornisce alcuni preziosi consigli: “I fitocomplessi, ossia l’integrazione di sostanze attive (bioflavonoidi, vitamina E, ginko biloba, meliloto, centella asiatica) hanno efficacia sul metabolismo linfoadiposo e migliorano la stasi linfatica”. Parlando dei prodotti topici: “I principi attivi utilizzati agiscono sui depositi di grasso (caffeina e carnitina), sulla microcircolazione (menthol etil nicotinate), sul linfodrenaggio (escina), presentano un azione antinfiammatoria ed elasticizzante (zingiber zerumbeth extract). Utilizzandoli si inibisce la formazione di nuovi adipociti e si stimola la lipolisi. Inoltre viene riattivata la microcircolazione e migliorata la texture cutanea. Si riduce  l’infiammazione e la centella asiatica stimola la sintesi di collagene ed elastina con effetto migliorativo sulla texture cutanea.
Ma quali sono i trattamenti ambulatoriali che possono far migliorare lo stato della nostra cellulite? “i trattamenti volti a migliorare la micro circolazione, combattere gli accumuli adiposi e migliorare la tonicità cutanea, sono protocolli personalizzati studiati a seconda della condizione cliniche e le esigenze della paziente. – sottolinea il dott. Laspina.
“La pressoterapia favorisce la circolazione soprattutto venosa e linfatica applicando una pressione graduale sulle aree affette da cellulite. La Mesoterapia con iniezioni superficiali di sostanze vasoattive e ad azione lipolitica ed attivante il ciclo metabolico cellulare attiva il microcircolo e
migliora la texture cutanea, riduce le piccole adiposità localizzate. Con
Carbossiterapia si intende le micro iniezioni di anidride carbonica , un gas in grado di attivare la micro circolazione e l’angiogenesi , stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene e, non meno importante presentare anche un effetto lipolitico sugli adipociti. Oltre a ciò ci sono i trattamenti
combinati laser -ultrasuoni – radiofrequenza-massaggio dermico per un’azione sempre efficace” – precisa il dott. Laspina. Quindi mettiamoci all’opera per migliorarci sempre di più!

Articolo: Veronica Balutto

LE MANI

Mani che si muovono, salutano, lavorano, stringono, lavano, si stringono, toccano, sollevano, accarezzano.
Le mani sono sempre in primo piano: esposte, sollecitate, aggredite da agenti atmosferici, sostanze chimiche, naturali, saponi, detersivi anche semplicemente da acqua e sole.
Possono dire molto di noi: abitudini, interessi, anche rivelare il passare degli anni.
Col trascorrere del tempo infatti il dorso delle mani si macchia, la cute si assottiglia, diventa ipotrofica talvolta con aspetto quasi “scheletrico” e si evidenziano delle antiestetiche vene.
Alcuni semplici trattamenti possono restituire giovinezza e morbidezza alle vostre mani.
Innanzitutto cancelliamo le macchie e ridoniamo un aspetto omogeneo alla cute con un trattamento laser Q Switch mirato. Dopo la seduta per qualche giorno le macchie saranno più scure e visibili ma superata questa fase la vostra pelle apparirà chiara e luminosa.
A questo punto il vostro Specialista Dermatologo di fiducia vi consigliera’ come procedere con i trattamenti più appropriati in base al vostro tipo di pelle e alla vostra età.
Se la cute è sottile e ha perso elasticità i trattamenti con il laser frazionato o con la radiofrequenza frazionata ad aghi sono indicati per stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Dopo la seduta, piuttosto veloce e poco invasiva, le vostre mani presenteranno un intenso eritema e saranno necessarie delle attenzioni in più ma, dopo qualche giorno la vostra cute apparirà compatta e tonica.
In alcuni casi può essere indicato associare dei cicli di trattamento di biorivitalizzazione cutanea: microiniezioni di acido ialuronico fluido che stimolano la produzione di collagene e idratano in profondità. Solitamente tre sedute ravvicinate sono sufficienti per un risultato ottimale.
Se le vostre mani hanno qualche anno in più e l’inestetismo è dovuto alla perdita di volume c’è l’indicazione ad effettuare dei filler riempitivi; è consigliabile utilizzare prodotti riassorbibili e anallergici.
Le infiltrazioni locali di acido ialuronico cross linkato, piuttosto denso, sono l’ideale per ridonare volume e morbidezza al dorso delle vostre mani. È un trattamento sicuro che deve essere ripetuto indicativamente ogni sei mesi.
Un’alternativa può essere il riempimento con grasso autologo, utilizzato con successo a livello delle mani.
Si preleva il grasso da una zona donatrice; il grasso viene trattato in modo appropriato e reimpiantato nella zona da riempire. È una procedura un po’ più invasiva rispetto alla precedente che può dare risultati talvolta più duraturi.
I trattamenti descritti sono ambulatoriali e si potranno effettuare, speriamo al più presto, una volta superato questo periodo di emergenza sanitaria.
Per ora le attenzioni che possiamo riservare alle nostre mani riguardano un’accurata detersione e disinfezione!
In questo momento lavarsi le mani infatti è una misura di sicurezza tra le più semplici ma estremamente efficace per ridurre le possibilità di contagio.
L’utilizzo frequente di detergenti e gel alcolici dopo qualche giorno può però rendere la cute delle mani eritematosa, anche intensamente, xerotica, desquamante. Le mani “pizzicano”, prudono, bruciano.
Il consiglio di bellezza per uno skin care domiciliare efficace è quello di idratare il più possibile le mani con prodotti delicati specifici. È consigliabile utilizzare un prodotto emolliente più ricco per la notte, mentre di giorno è preferibile un idratante leggero che si assorba rapidamente da applicare dopo ogni lavaggio.
Ricordiamo inoltre che qualora utilizzassimo guanti come DPI è importante non applicare creme prima di indossarli per non comprometterne l’efficacia protettiva.
Sperando che questo momento diventi quanto prima una pagina di storia difficile ma superata vi auguriamo una buona estate.

GRIGIO SMOG

L’aria inquinata ha un effetto invecchiamento precoce sulla pelle e sui capelli.

Si pensa sempre che i più grandi nemici della bellezza siano l’avanzare dell’età, l’eccessiva esposizione ai raggi solari, la scarsa idratazione e la mancanza di sonno, ma oggi è diventato fondamentale proteggersi da smog e sostanze inquinanti, sempre più presenti nei centri abitati.
Le micro-particelle presenti nell’aria e gli agenti inquinanti come ozono, piombo, zolfo, ossido di azoto causano invecchiamento precoce e indebolimento dei tessuti, rendono la pelle spenta e favoriscono la comparsa di macchie scure.
Sebastian Laspina, medico chirurgo, specializzato in Dermatologia, consiglia le lettrici di Lei Style. “Per le millenials ci viene in aiuto la cosmeceutica con l’utilizzo di sieri a base di estratto di deschampsia antarica e Vitamina C, in grado di migliorare fisiologicamente la funzione barriera della cute, preservare le riserve antiossidanti e modulare l’azione dei radicali liberi sia durante i mesi invernali che estivi. Per le over 40 enni, le formulazioni cosmeceutiche utilizzano il Bakuchiol (un alternativa naturale al retinolo, isolato dal seme di psoralea corylifolia, possiede proprietà antiinfiammatoria, antiossidante e antibatteriche), acido ialuronico 1%,  Lactobacillus Extact (riequilibrano il microbiota cutaneo, ripristinano l’integrità della barriera cutanea e rinforzano le fisiologiche difese immunitarie), Sibanid (combinazione di acido glucuronico e silimarina che aumenta il tasso di acido ialuronico naturalmente presente nella pelle”.
I nuovi trend per tutte le fasce di età mirano comunque ad un azione correttiva antiage per combattere lo spettro dell’invecchiamento cutaneo e della perdita di densità della pelle che sembra essere sempre dietro l’angolo. “il Lacto-lycopene è un agente ristrutturante cutaneo, gli isoflavonoidi di soia aumentano lo spessore epidermico e del collagene, la vitamina C stimola la sintesi di collagene. Se volgiamo invece puntare sulla luminosità: vitamina c, acido ferulico, niacinamide, resveratrolo, resorcinolo faranno un’azione sinergica. Per una superidratazione arriva in soccorso l’acido ialuronico”. – precisa il Dott. Laspina.

 

Di Veronica Balutto

per Lei In Forma – gennaio 2020

E’ TUTTA UNA QUESTIONE DI PREVENZIONE

Giocare d’anticipo è fondamentale per poter correggere i fattori che predispongono alla cellulite. I trattamenti sono i più disparati e sono personalizzati, a seconda del tipo di inestetismo che colpisce.

La cellulite viene spesso sottovalutata, ma scientificamente viene considerata come una patologia  microcircolatoria con conseguente rallentamento del flusso a carico dei microvasi del tessuto connettivo  sottocutaneo. Parliamo quindi di una profonda alterazione causata da più fattori. Sebastian Laspina, medico chirurgo, specializzato in Dermatologia, consiglia le lettrici di Lei Style: “Alla base ci sono spesso le cause ormonali, come ad esempio le patologie ovariche, le alterazioni fisiologiche in gravidanza, il menarca o la menopausa o ancora le terapie ormonali. Ai fattori ormonali si possono aggiungere abitudini scorrette (ortostatismo, abiti troppo stretti, tacchi troppo alti o troppo bassi, sedentarietà) obesità, dieta scorretta, disturbi della postura o dell’appoggio plantare”. La  prevenzione gioca un ruolo fondamentale ed è volta alla correzione dei fattori predisponenti. Buona norma è  sempre quella di seguire una dieta ipocalorica, ricca di fibre e che preveda una buona idratazione, insieme all’attività fisica da non dimenticare mai.
I fitocomplessi ci danno una mano: “L’integrazione di sostanze attive (bioflavonoidi, vite, ginko biloba, musco meliloto, centella asiatica) hanno efficacia sul metabolismo linfoadiposo e migliorano la stasi linfatica. Caffeina e carnitina agiscono sui depositi di grasso; l’escina sul linfodrenaggio, il zingiber zerumbeth extract ha un’azione
antinfiammatoria ed elasticizzante. La centella asiatica stimola, inoltre, la sintesi di collagene ed elastina con effetto migliorativo sulla texture cutanea. La sinergia di più elementi: inibisce la formazione di nuovi adipociti e stimola la lipolisi; riattiva la microcircolazione; migliora la texture cutanea, riduce la sintesi di mediatori
dell’infiammazione ”, precisa il Dottore. A seconda delle condizioni e delle esigenze di ognuno poi si studiano protocolli personalizzati: “i trattamenti ambulatoriali sono volti a migliorare la microcircolazione, combattere gli accumuli adiposi e migliorare la tonicità cutanea” conclude il Dott. Laspina.

Incidenza dell’80 al 90% in età post puberale

“Da sempre la donna, anche se con cambiamenti nei canoni estetici, ha prestato la massima attenzione alla cura del corpo ed a quella che attualmente presenta un inestetismo che spesso può evolvere verso una patologia vera e propria ovvero la cellulite Secondo le ultime pubblicazioni scientifiche questo quadro presenta un’altissima incidenza, variabile dal 80 al 90%, nella popolazione in età femminile in età post puberale” precisa il dott. Laspina.

 

Di Veronica Balutto

per Lei In Forma – gennaio 2020

ADDIO BUCCIA D’ARANCIA

Per combattere la cellulite ci vogliono la giusta alimentazione e idratazione, la postura corretta, il vestiario adatto, lo sport e trattamenti specifici personalizzati.

La maggior parte delle donne ne soffre. I numeri parlano chiaro: la cellulite è diffusa.

Ci guardiamo allo specchio ed ecco comparire delle fastidiose aree di grasso, tendenzialmente su fianchi e glutei. Ma che cos’è veramente la cellulite? Si parla di una vera e propria “malattia” che erroneamente riteniamo secondaria, quando invece dovremmo darle il giusto peso: “ E’ una patologia microcircolatoria con conseguente rallentamento del flusso a carico dei microvasi del tessuto connettivo sottocutaneo” – racconta il dott. Sebastian Laspina, medico chirurgo,
specializzato in Dermatologia.

Ma quali le cause? “Le alterazioni che causano questo disagio sono diverse, dalle cause ormonali si passa alle abitudini scorrette, da quelle posturali a quelle alimentari”. Spesso non si può evitare ma il rimedio migliore “ è prevenire con un alimentazione ipocalorica ricca di fibre e che preveda una buona e costante idratazione. Il tutto abbinato a movimento e al giusto capo di vestiario che non ostacoli il ritorno venoso” – precisa il dottor Laspina. A tutto c’è una soluzione: a seconda delle condizioni cliniche vengono formulati trattamenti specifici che mirano tendenzialmente a migliorare la microcircolazione, combattere gli accumuli adiposi e migliorare la tonicità cutanea. I prodotti in commercio ci aiutano, in particolar modo i fitocomplessi che migliorano la stasi linfatica. L’obiettivo è quello di fermare la formazione di nuovi adipociti e stimolare la lipolisi. Bisogna agire sull’epidermide svolgendo un’azione drenante, levigante ed elasticizzante: puntare sul linfodrenaggio insieme ad un’azione antiinfiammatoria ed elasticizzante. Per una pelle più compatta, tonica e levigata e, non per ultimo, essere più belle!

 

 

Di Veronica Balutto

Per ORA – pubblicato il

ANTI SMOG

L’inquinamento atmosferico rende la pelle disidratata, atona e poco uniforme. Le polveri sottili contribuiscono alla creazione dei radicali liberi, provocando l’insorgere delle rughe. Come proteggerci? Tutto comincia da una corretta beauty routine, con l’aiuto di ingredienti speciali

La nostra pelle è lo scudo principale che ci difende dalle aggressioni dell’esterno: lo smog è sempre alle porte, il primo nemico. L’inquinamento prodotto da industrie e automobili favorisce la comparsa di macchie, rughe e l’invecchiamento prematuro è sempre pronto ad aggredirci. L’azione combinata di inquinamento e raggi UV è tra le principali cause: l’area del viso è
maggiormente esposta agli agenti esterni. La cute rappresenta, infatti, la prima barriera biologica nei confronti delle aggressioni da agenti esterni, da sostanze chimiche pro ossidanti e, quindi, anche da inquinanti atmosferici fisici: un’esposizione prolungata o ripetitiva ad alti livelli di queste sostanze può causare danni a livello cutaneo sia superficiale che profondo.

Quali i primi sintomi dei segni dell’invecchiamento combinati con l’inquinamento? Pelle disidratata, atona e senza uniformità.
Lo smog secca la pelle, accentua la comparsa delle macchie cutanee e le polveri sottili influiscono negativamente sui radicali liberi, provocando l’insorgere prematuro di rughe sul viso. Se non ci proteggiamo durante la stagione invernale da queste insidie, quando arriverà l’estate e le giornate si riempiranno di luce e sole, ci saranno ulteriori fonti di stress per la nostra pelle che
accentueranno il processo di photoaging. Sebastian Laspina, dermatologo, consiglia i lettori di Lei: “I vari fattori atmosferici (radiazioni UVA/UVB, gli idrocarburi policiclici aromatici, i compost  volatili aromatici, i composti organici volatili, gli ossidi, l’ozono, il fumo di sigaretta…) alterano le normali caratteristiche fisiologiche della
pelle, formando sulla superficie uno strato di impurità costituito di particelle sottili che, se non rimosse con adeguata pulizia, possono innescare alterazioni alle strutture funzionali della cute stessa.”.

Come combattere quindi queste minacce e mantenere giovane e protetta la nostra pelle? Idratazione ed azione anti aging preventiva sono le risposte. “La risposta della cosmetologia ai maggiori livelli di inquinamento atmosferico – precisa il Dott. Laspina – consiste nell’applicare una cura maggiore alla beauty routine, per prevenire e contrastare il danno cutaneo, scegliendo prodotti specifici. Non dimenticare la detersione, che è sempre il primo step da effettuare mattina e sera per la rimozione delle impurità accumulate durante la giornata. Una volta a settimana effettuare uno scrub leggero in micro particelle. Poi la protezione attraverso l’applicazione di formulazioni cosmetiche (gel, sieri, creme, in base alle esigenze della pelle) atte al ripristino dell’effetto barriera della pelle.”. – consiglia il Dott. Laspina. “Deschampsia Antarica , Vit C e Acido ferulico sono le ultime novità nel campo della cosmeceutica con ottimi risultati applicata nella prevenzione del danno da inquinamento atmosferico in centri urbani. Le creme a base di acido jaluronico , lactobacillus e alghe rosse sono ottime per il ripristino della barriera cutanea in donne over 40 in centri urbani. Ricordare sempre un adeguato filtro solare!” – conclude il dottore. Il tutto, scegliendo prodotti che magari siano rispettosi della pelle ma anche del pianeta. Il mercato si sta orientando sempre di più su ingredienti “naturali” o di “origine naturale” che significa che non contengono derivati del petrolio, conservanti, siliconi, parabeni e molto altro che può sempre nuocere alla nostra pelle.

Il tema è ampio e districarsi in questo settore non è facile, ma come linea guida il consiglio è quello di cercare gli alfaidrossiacidi per rinnovare, l’acido ialuronico quando la nostra pelle necessita di idratazione, gli oli e i burri quando bisogna nutrire.

La sinergia di tutti questi elementi protegge la pelle dall’invecchiamento, dalla disidratazione e conferisce alla nostra pelle una nuova energia anche per affrontare l’inquinamento: non dimenticare collo, décolleté e mani, che devono essere incluse nella beauty routine in quanto aree fotoesposte, suscettibili dello stesso danno da inquinamento atmosferico subito dal viso!

 

di Veronica Balutto

per Lei Style – gennaio 2020

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Le tue labbra dovrebbero stare al Louvre
Questione di … piedi
La salute in… mano
Effetto … luminosità
Remise en forme
Le mani
Grigio smog
E’ tutta una questione di prevenzione
Addio buccia d’arancia
ANTI Smog