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Categoria : Laser tecnologie

PELI SUPERFLUI ADDIO

Sta finalmente ritornando la bella stagione e tra poco ci potremo liberare dei pesanti vestiti che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi.

Con l’arrivo dell’estate si ripropone tuttavia il problema dei peli superflui.

Non che d’inverno la questione non sussista, ma di certo gli abiti coprenti e le scarse occasioni di mostrare braccia e gambe sono stati a volte una scusa per rimandare l’epilazione.

I peli superflui rappresentano un fastidio non indifferente per la stragrande maggioranza delle donne e i tradizionali metodi di epilazione non garantiscono risultati duraturi: nel giro di una settimana o, nel migliore dei casi, due, gli odiati peletti si ripresentano.

Se si opta per la tradizionale “ceretta” è necessario aspettare un periodo di tempo sufficiente affinché la maggior parte dei peli sia ricresciuta abbastanza da essere estirpata. Molte donne tuttavia non si sentono a proprio agio se non sono sempre perfettamente curate e allora optano per alternative più rapide, come creme depilatorie o rasoi. In quest’ultimo caso però, i peli spesso ricrescono più grossi – e visibili – e si tratta comunque di un’attività che va svolta con frequenza: una gran perdita di tempo insomma.

Va poi detto che cere bollenti, rasoi o creme, utilizzate per anni e molto spesso, non sono proprio l’ideale per la cute che viene fortemente stressata.

Una soluzione a lungo termine viene offerta dalla tecnologia laser e a luce pulsata.

Il meccanismo che sta alla base di tale procedura di medicina estetica è molto semplice: il bulbo pilifero viene colpito selettivamente e compromesso grazie all’energia termica rilasciata dalle apparecchiature. Ciò causa la morte del pelo che viene quindi estirpato dalla radice. L’energia rilasciata dal laser o dalla luce pulsata è controllata, intensa ma brevissima e questo permette di lasciare del tutto inalterati i tessuti circostanti che, quindi, non vengono danneggiati.

Si tratta di una tecnologia sicura e che fornisce risultati duraturi e soddisfacenti.

Questo trattamento estetico consente di evitare di pensare alla depilazione per molto tempo ma non è permanente. Inoltre, sebbene i peli inevitabilmente ricrescano dopo un certo periodo, si presentano molto più deboli (quindi più fini e meno scuri) rispetto a prima.

Va inoltre ricordato che è necessario sottoporsi a più sedute poiché è possibile trattare i peli solo quando sono in fase di crescita (detta “anagen”) e, naturalmente, non tutti i peli si trovano nella stessa fase contemporaneamente.

ELIMINARE DEFINITIVAMENTE I TATUAGGI CON IL LASER

La bellezza, si sa, è soggettiva e, come tale, viene ricercata nelle forme più disparate.

La nostra società, come noto, dà molta importanza all’immagine esteriore. Quello che mostriamo agli altri riflette, in buona misura, anche il nostro modo di essere. Le scelte estetiche che compiamo ogni giorno rivelano molto della nostra personalità e del nostro modo di pensare e vivere. Queste considerazioni sono ancora più valide se pensiamo alle forme con cui quotidianamente cerchiamo di abbellire e decorare il nostro corpo.

Negli ultimi anni, in particolare, si è assistito a un aumento esponenziale dei tatuaggi. Questa forma di decorazione del corpo non è assolutamente una novità: da sempre l’uomo ha sentito il bisogno di colorare la propria pelle per le ragioni più disparate. Quali che siano le cause, è comunque possibile affermare che con il tatuaggio si vuole lanciare un messaggio, comunicare qualcosa di sé agli altri.

Spesso però ci si stanca o ci si pente di un disegno o del messaggio che abbiamo deciso di imprimere permanentemente nella pelle. Con il passare degli anni, il tatuaggio potrebbe non piacere o non rappresentarci più.

Che fare in quei casi?

Molti si rassegnano a portare questa traccia, magari cercando di coprirla con gli indumenti.

Altri invece optano per una scelta più risolutiva e decidono di ricorrere al medico estetico.

Grazie alla tecnologia laser – ed in particolare il laser Q-switched – è infatti possibile eliminare le particelle di inchiostro iniettate nel derma con gli aghi.

Per eliminare un tattoo sono necessarie diverse sedute. Il numero preciso varia molto in base alla grandezza del disegno da eliminare e, soprattutto dai pigmenti utilizzati. Infatti i colori più chiari (soprattutto il giallo e il bianco), risultano più resistenti.

Ci sono poi diversi altri fattori da considerare: il tempo trascorso da quando è stato effettuato il tatuaggio, il grado – soggettivo – di assorbimento del pigmento da parte del derma, la tecnica con la quale è stato inoculato l’inchiostro, ecc.

Per avere un’idea più precisa del numero di sedute necessarie è fondamentale quindi la visita con il chirurgo estetico.

Peli superflui addio
Eliminare definitivamente i tatuaggi con il laser